Liberalismo Whig

visto da Tullio Pascoli

Pubblicato pure su www.liberalcafe.it

THIS LADY IS NOT FOR TURNING a cura di Stefano Magni (Recensione)

La Buona Cura e la Thatcher che ci manca

Non tutti i giovani hanno un ricordo vivo di chi è stata la Dama di Ferro, ma la storia le riserverà certamente uno spazio molto particolare per tutte le misure che ha saputo imporre grazie ad una visione quasi rivoluzionaria della modernità, in totale controcorrente con le tendenze che condizionavano la politica in Europa. Continua »

PROCESSO A RENZI?

CON O CONTRO RENZI…

Pubblicato pure su www.politicamagazine.info

Se il tema dovesse essere quello di anticipare una specie di bilancio di ciò che ci si aspettava da Renzi e ciò che, di fatto, è stato realizzato dal nostro giovane Presidente del Consiglio, la lettura che se ne può fare dipende anche dalla particolare visione che ognuno di noi ha e dal significato e soprattutto dal valore che si può attribuire al lavoro che fino a qui è stato svolto. Per la soggettiva interpretazione di un liberale come me, ai sensi più pratici, è possibile sostenere che avremmo certamente potuto avanzare un po’ di più; invece, per chi ha una visione – diciamo a loro modo – “progressista” nel senso socializzante, forse, c’è stato addirittura un peggioramento, se non proprio quasi un tradimento. Continua »

Pubblicato pure su www.liberalcafe.it

Pubblicato pure su www.politicamagazine.info

L’IMMORALITA’ NO GLOBAL di Enrico Colombatto (Recensione)

Deleterie Contestazioni

In un contesto come quello di oggi, in cui indifesi e perplessi, siamo indotti ad assistere all’invasione dei facinorosi Black-Blocks provenienti da ogni dove e che vengono a manifestare con violenza contro uno dei simboli dello sviluppo e del progresso umano, frutto della globalizzazione ed in particolare contro la manifestazione di un evento che, al contrario, dovrebbe costituire un’opportunità per esaltare ciò che i 140 Paesi rappresentati mostrano all’Esposizione Universale che tutta l’Italia attendeva con il fiato sospeso e che il centro economico del nostro Paese, Milano, finalmente inaugura oggi, mi offre l’occasione di recensire un eccellente saggio che, mai come in questa data sembra così utile ed attuale per spiegare cosa in realtà rappresenta la globalizzazione. Continua »

LA VIA DELLA CINA di Renata Pisu (Recensione)

Il Gigante s’è svegliato!

Premesso che visito la Cina dal 1994 anche 3-4 volte all’anno, ho voluto leggere questa utilissima testimonianza proprio alla vigilia della mia prossima partenza per Shanghai e l’ho apprezzata enormemente anche se c’è ben poco sull’attualità.

Questa costituisce una descrizione coerente di un’esperienza che i nostri impenitenti comunisti di una volta non avrebbero mai ammesso, e l’autrice – onesta militante – non solo non nega, pur non entrando in dettagli che si apprendono in altre letture sul tema, ma comunque, con mal dissimulato rammarico e palese delusione descrive come i “compagni” non volevano che si parlasse di certe situazioni e rivela perfino che anche il potente autorevole Pajetta le raccomandava sopratutto “discrezione”… Continua »

Pubblicato pure su www.politicamagazine.info

Pubblicato pure su www.liberalcafe.it

I GLADIATORI -  di Arthur Koestler (Recensione)

La Rivolta degli Schiavi

Anche Arthur Koestler, come tanti altri fra i migliori autori liberali, dopo aver pure lui militato nel partito comunista, va ad integrare il prestigioso elenco dei critici del marxismo; autori che analogamente, dopo essersi resi conto delle troppo numerose ambigue contraddizioni, hanno abiurato a quella deleteria perversa dottrina. E proprio loro, conoscendo il collettivismo intimamente da dentro, dopo averlo vissuto in prima persona, delusi e scandalizzati, vi si sono ribellati con concreta cognizione di causa. Così, con altrettanta determinazione – nonostante le tendenze contrarie dell’epoca –  si sono coraggiosamente esposti per denunciare la tanta inconcepibile  ipocrisia. La delusione di Koestler è stata tale che per poco non rinunciava alla propria vita. Fortunatamente, superando quella crisi, invece di abdicare all’esistenza, ha saputo esprimere in modo lodevole tutto il suo disinganno nei suoi famosi romanzi allegorici, censurando in maniera eloquente l’utopica ideologia ed i suoi più  cinici promotori. Continua »

Pubblicato pure su www.liberalcafe.it

IL CERVELLO, LA MENTE E L’ANIMA di Edoardo Boncinelli (Recensione)

Ognuno a modo suo…

Lettura oltremodo interessante dalla quale apprendiamo come in questi ultimi decenni abbiamo imparato a capire un poco delle funzioni del nostro cervello che modella l’individualità di ognuno di noi. Edoardo Boncinelli nella materia è fra i più prestigiosi ricercatori nostrani  ed un po’ come l’autorevole Cavalli Sforza – internazionalmente ancora più noto – è anche altrettanto competente come divulgatore scientifico.

Qui l’autore espone e chiarisce le caratteristiche e la genesi stessa della nostra individualità; queste proprietà derivano dalla  costituzione fisica e chimica di ogni individuo ed egli spiega come la consapevolezza dei propri limiti umani ci spinge a cercare risposte ai nostri infiniti dubbi. Infatti, non avendo accesso a quella che dev’essere la verità assoluta,  possiamo al massimo riconoscere l’errore e la menzogna, mentre le incertezze ci stimolano in continuo alla ricerca che – come il grande Popper giustamente suggerisce – non ha mai fine. Otteniamo nuove nozioni ad ogni nuovo giorno che passa e le scoperte che si aggiungono, a loro volta, formano nuovi quadri nella nostra mente, generando distinte interpretazioni, ma anche altri dubbi ed ulteriori domande da rispondere, proprio per poter continuare a soddisfare le nostre incertezze nella vana, ma pertinente, ricerca di arrivare alla verità ed in questo modo tentare di poter dare sfogo ai nostri dilemmi ed alle costanti singolari insoddisfazioni. Continua »

IMMIGRANTS – YOUR COUNTRY NEEDS THEM (Immigranti – Perché abbiamo bisogno di loro) di Philippe Legrain (Recensione)

Per Superare Preconcetti Equivoci

Avevo scelto questa encomiabile lettura proprio perché intendevo trovare alcune conferme alle mie ormai incarnate convinzioni ed infatti non sono rimasto affatto deluso, anzi. L’autore franco-americano Philippe Legrain aveva già proposto un altro saggio – OPEN WORLD (Mondo Aperto) – ugualmente in difesa della globalizzazione e dell’integrazione fra i diversi. Ora, la sua ultima pubblicazione, è disponibile anche nella traduzione italiana, ma la versione originale pur avendo già cinque anni, si dimostra per noi ancora attualissima. Continua »

Pubblicato pure su www.politicamagazine.info

Pubblicato pure su www.liberalcafe.it

PIANETA BLU, NON VERDE di Klaus Vaclav (Recensione)

I Pericoli della Nuova Religione

Senza riuscire a staccarmi dalla sue pagine, fino alla conclusione, ho letto con immenso piacere PIANETA BLU, NON VERDE di Klaus Vaclav – ex presidente della Repubblica Ceca -, questo, dopo aver, a suo tempo, letto e recensito: MA VERITE SUR LA PLANETE del ricercatore francese Claude Allègre che, in maniera pedagogica oltremodo convincente, illustra le tante contraddizioni che contraddistinguono i chiassosi attivisti ambientalisti ed in prima fila, il Premio Nobel Al Gore e l’emblematico contadino francese José Bové – sempre presente con la sua inquinante pipa in bocca –,  ai quali l’autore non fa sconti e che, attraverso ogni tipo di mezzi di diffusione, quotidianamente, ci propinano assurdi allarmismi, grazie anche alla complicità di un certo genere di media; altrettanta attenzione ho dedicato, con non meno soddisfazione, ad un altro eloquente saggio – questa volta di un ricercatore italiano, Dario BressaniniOGM TRA LEGGENDE E REALTA’ che, in modo molto comprensivo, crea chiarezza sul mito ed i preconcetti che ne derivano, spiegando in cosa consistano realmente i tanto temuti Organismi Geneticamente Modificati, in genere definiti come transgenici che tanto stanno contribuendo alla riduzione dell’applicazione dei pesticidi nelle colture, mentre aumenta in maniera palese la produttività anche di nuove varietà di piante che i succubi politicanti europei, in connubio con le indottrinate orde vedi, si negano ad introdurre in buona parte dell’Europa conservatrice, dando, in compensazione, lauti quanto scandalosi sussidi ai nostri agricoltori, concorrendo, in maniera del tutto sleale, direttamente con i Paesi in via di sviluppo in generale, ma in particolare con nostri vicini Nordafricani ed Africani che in agricoltura, allevamento e pastorizia hanno molto più spazio e vocazione, obbligandoli ad abbandonare le proprie terre e cercare fortuna, rischiando la vita sui battelli della speranza. Continua »

LA RANA CINESE

di Riccardo Illy (Recensione)

Il  Liberale discreto

Devo innanzi tutto confessare che prima di familiarizzarmi con questa eccellente lettura, personalmente, dell’autore sapevo ben poco; anzi, tendevo ad alimentare perfino una certa prevenzione; infatti, ricordavo, fra l’altro, che Riccardo Illy era stato al centro di poco chiare polemiche diatribe mediatiche e soprattutto come, a suo tempo, era stato promosso alla guida dell’amministrazione di Trieste e poi eletto alla presidenza della Regione Friuli Venezia Giulia – Terra di mio padre -, dalle coalizioni di quei partiti di sinistra che ci hanno governato (male) per tanti anni, appoggiando perfino Prodi, per la cui figura politica non nutro alcuna simpatia, né la  minima  impressione positiva, avendo oltretutto una enorme difficoltà a seguire quei confusi pronunciamenti pubblici e quel suo assolutamente irritante incerto parlare. Tuttavia, il titolo LA RANA CINESE mi  incuriosiva davvero, mentre il sottotitolo – Come l’Italia può tornare a crescere – mi suggeriva che qualche utile ed interessante osservazione, su cui meditare, ci sarebbe stata; ed infatti non mi ero sbagliato. Però, non nego nemmeno come già alla prima pagina, con enorme sorpresa, mi vedevo confrontato con la premessa di Luca di Montezemolo, procurandomi una certa esitazione; una lieve sensazione di sconforto mi aveva assalito e, per poco, non rinunciavo a proseguire; ma, ormai, avevo il libretto in mano e inghiottendo un po’ di quel gusto amaro che mi si era formato in bocca, storcendo anche un po’ il naso, avevo deciso di perseverare. Saggia decisione… Continua »

LIBERALISMO ARABO

IL MONDO DELLA STORIA SECONDO IBN KHALDUN

Di Giuliana Turroni (Recensione)

Questo è un interessante compendio che percorre il pensiero di questo importantissimo autore, sociologo, storiografo, economista e pensatore arabo del XIV secolo, purtroppo, non molto noto all’infuori dei circoli accademici, nonostante costituisca una delle importanti figure della celebrata cultura araba, ma in compensazione, è un nome citato ogni tanto anche negli ambienti occidentali che seguono lo spirito del liberalismo. Continua »

Categorie

Ultimi

Ultimi Commentari





    >>> AUTORI LIBERALI (le loro Opere)



    ADM